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Descrizione

La sicurezza sui luoghi di lavoro e la risposta delle persone al presentarsi di situazioni di emergenza si realizzano attraverso la concomitante azione di misure tecniche, organizzative e comportamentali. In passato si era spesso ritenuto che il punto di criticità si dovesse andare a ricercare prevalentemente a carico delle carenze nelle risposte umane. In questa direzione si è sviluppata una sorta di rassegnazione circa l’imprevedibilità dei comportamenti umani o comunque l’idea che si dovesse lavorare prevalentemente sull’irrobustire le misure tecniche e organizzative. 

Oggi appare chiaro come la strategia di azione debba lavorare nell’ottica di fare interagire nel migliore dei modi tutte e tre le misure sopra citate. 

Cornice di riferimento

In particolare le scienze psicologiche posseggono gli strumenti per contribuire a comprendere i motivi che determinano la variabilità dei comportamenti agiti rispetto a quelli attesi. Nella convinzione che questo accresca la consapevolezza delle motivazioni dei propri comportamenti, scevra dall’ansia determinata dalla sola focalizzazione sull’errore. Un’analisi che può permettere sia di valorizzare comportamenti positivi sia di ridurre l’impatto di quelli negativi.

Obiettivi generali e specifici

Gli obiettivi generali sono quelli di declinare le competenze psicologiche all’interno del contesto della sicurezza sul lavoro e delle problematiche di luoghi ed eventi con una significativa presenza di persone.

Obiettivo del gruppo è anche quello di mettere a disposizione dei partecipanti fonti bibliografiche, casi studio e momenti di lavoro seminariale per la crescita culturale dei suoi membri.